La gestione dei rifiuti è uno dei problemi di politica ambientale più importanti e più comuni alla maggior parte dei paesi europei.
Gli indirizzi europei in tema di rifiuti sono sintetizzati in un documento della Commissione Europea dal titolo: “Portare avanti l’utilizzo sostenibile delle risorse – Una strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti”.
Questa strategia, che stabilisce gli orientamenti dell’azione dell’Unione Europea e descrive i mezzi che permettono di migliorare la gestione dei rifiuti, è volta alla riduzione degli impatti ambientali negativi generati dai rifiuti nel corso della loro esistenza, dalla produzione fino allo smaltimento, passando per il riciclaggio. Tale approccio permette di considerare i rifiuti non solo come una fonte d’inquinamento da ridurre, ma anche come una potenziale risorsa da sfruttare.
Le “linee guida” europee per una gestione sostenibile dei rifiuti sono tese quindi ad assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente attraverso l’adozione di una gerarchia di azioni che assegna massima priorità alla prevenzione e si pone come finalità l’attuazione di una strategia di gestione volta a incoraggiare il riciclaggio dei rifiuti come materie prime secondarie e come fonte di energia.
La normativa nazionale attualmente vigente, il DLgs 152/06, come parzialmente corretto dal DLgs 4/ 2008, ha imposto alle Pubbliche Amministrazioni di adottare misure che, attraverso il riciclo ed il re-impiego, favoriscano il riutilizzo, riducendo complessivamente la produzione dei rifiuti secondo le indicazioni date dalla UE.
L’Ufficio Gestione Rifiuti si occupa del controllo sulle attività di gestione rifiuti, del coordinamento delle attività legate al sistema integrato di gestione rifiuti urbani, e dell’iter necessario al rilascio di autorizzazioni a privati, imprese ed Enti dediti all'attività di recupero o di smaltimento rifiuti attraverso approvazione di progetti ed autorizzazioni alla gestione di nuovi impianti, modifiche di impianti esistenti e rinnovi di autorizzazioni in scadenza;
Vengono inoltre rilasciate le autorizzazioni degli impianti mobili di trattamento rifiuti e delle relative campagne di attività, e le autorizzazioni allo spandimento dei fanghi e dei rifiuti a beneficio dell'agricoltura; sono approvati i progetti di adeguamento delle discariche ai sensi del D.Lgs. 36/2003, autorizzati i centri di stoccaggio e trattamento di veicoli fuori uso ai sensi del D.Lgs. 209/2003, e i centri di stoccaggio e trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del D.Lgs. 151/2005;
Infine vengono rilasciate autorizzazioni per gli impianti di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti ed adeguamento degli esistenti ai sensi del D.Lgs. 133/2005, autorizzazioni per lo stoccaggio dei rifiuti propri e di terzi, per l'esercizio di impianti sperimentali di trattamento rifiuti e per il trasporto transfrontaliero dei rifiuti.
L’attività autorizzatoria comprende la valutazione tecnico amministrativa dei progetti, il coordinamento dei pareri degli Enti locali e degli organi tecnici e dei pareri di Valutazione di Impatto Ambientale.
L’ufficio svolge infine attività di controllo del rispetto delle prescrizioni impartite nei provvedimenti autorizzativi, e adozione di diffide, sospensioni, divieto di prosecuzione e revoca di autorizzazioni a seguito di accertamento di irregolarità da parte degli organi di controllo sia provinciali che esterni all'Ente.
Potrai trovare informazioni e statistiche relative alla gestione del ciclo dei rifiuti, alla raccolta differenziata e al riciclo, cliccando su Osservatorio rifiuti.
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02/09/2010 |
Val. | Val. Max |
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PM10 |
20 |
50 |
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NO2 |
44 |
200 |
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O3 |
146 |
180 |
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CO |
0,6 |
10 |
Componenti inquinanti dell'aria
Andamento inquinanti atmosferici







